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11/12/2012 - Scopri New York

Would you like to buy a house in New York? Advice from the expert



Ecco 6 cose da sapere per chi vuole comprare casa a New York.

1) Contenere le spese – A New York alcuni condomini sono dotati di comfort notevoli. Piscine, palestre, centri benessere a disposizione dei condomini. Ovviamente tutto questo ha un costo che si riflette nelle common charges (spese condominiali) mensili. Mantenere un appartamento a New York puo’ quindi risultare caro. Se la motivazione dell’acquisto è principalmente quella di fare un investimento, potrebbe essere meglio puntare su condomini -anche se eleganti- non eccessivamente lussuosi.

2) Non aspettarsi forti sconti – Contrariamente alla leggenda secondo cui a New York si possono negoziare sconti anche del 20%, il ribasso medio del prezzo degli appartamenti rispetto alla prima offerta è tra il 5-10%.

3) Attenzione ai tax abatement – Alcuni edifici di nuova costruzione offrono per chi compra un sostanzioso sconto fiscale per i primi 10 anni dall’emissione del certificato di agibilità. In alcuni casi però, dietro queste agevolazioni si puo nascondere una brutta sorpresa. Fintanto che l’agevolazione è  in corso non è sempre possibile stimare con precisione quali saranno le tasse finali ed alla fine del periodo di sconto queste potrebbero risultare molto più elevate di quanto originariamente preventivato.

4) Evitare le coop se si vuole investire – Gli appartamenti a New York possono essere acquistati all’interno di condomini o cooperative. Le cooperative, che rappresentano circa il 70% di tutti gli appartamenti sul mercato, sono forme proprietarie in cui invece di diventare proprietari dell’appartamento si diventa soci della cooperativa che possiede tutto l’edificio e si acquista il diritto a vivere nell’appartamento uti dominus con la sottoscrizione delle quote corrispondenti. Per un non residente, la differenza maggiore tra condominio e cooperativa consiste nella libertà di disporre dell’immobile. Mentre in un condominio si è  liberi di affittare o vendere l’appartamento a terzi, nelle cooperative occorre il permesso del Board, una sorta di consiglio di amministrazione del palazzo, e l’inquilino/acquirente deve essere letteralmente intervistato ed approvato. Il Board ha totale discrezionalità e non ha l’obbligo di motivare le sue decisioni. Fu eclatante il caso di Madonna, a cui ècapitato di essere rifiutata più di una volta come acquirente.

5) Rivolgersi agli esperti – Quando si acqusita a New York è consigliabile farsi seguire da un proprio broker. I broker, in possesso di regolare licenza, hanno accesso a tutte le esclusive sul mercato e possono proporre al loro cliente ogni appartamento che sia in vendita. Essere assistiti da un proprio esperto non aumenta i consti della transazione. La commissione infatti è pagata in misura fissa dal venditore e non cambia se l’acquirente è assistito da un proprio esperto. Infatti, è il broker del venditore che è obbligato a dividere la commissione con il broker dell’acquirente.

6) Ascoltare l’Avvocato – La figura del notaio come la conosciamo in Italia non esiste negli Stati Uniti. Il ruolo di garanzia svolto dal notaio è per gran parte svolto dal proprio avvocato che assiste l’acquirente o il comprature in tutte le fasi, dalla negoziazione e stipula del contratto preliminare, al closing. L’avvocato inoltre, attraverso una title agency, farà fare le visure ed i rilievi necessari a proteggere l’investimento dell’aquirente e a garantirgli l’acquisto di un immobile privo di gravami.


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